MIRRORING DELLO SCHERMO DEL RADIOCOMANDO

Ciao!
Oggi ti voglio parlare del mirroring dello schermo che hai collegato al radiocomando del tuo drone.
A volte capita di farsi assistere da un amico per l’esecuzione di un volo il cui scopo, ad esempio, è quello di fare un’ispezione oppure delle riprese in generale. Per un pilota è fondamentale tenere sotto controllo l’assetto dell’APR. Non solo! Bisogna anche stare attenti a dove lo si sta dirigendo e a cosa gli sta intorno. Quando distogli lo sguardo da quell’oggetto volante (magari distante) per guardare lo schermo del tablet (così vicino) e poi, di nuovo, ti metti a cercarlo in cielo, forse ci metti un po’ ad avere tutto di nuovo sott’occhio. Avere qualcuno che guarda lo schermo per indicarti cosa riprendere, potrebbe far comodo. Personalmente non mi piace molto avere qualcuno appresso che sia legato al mio radiocomando con un cavo HDMI. Preferisco un collegamento via etere. Certo non avrà la stessa qualità del collegamento via cavo, ma mi lascia più libertà di movimento. Come fare allora a collegare due dispositivi mobili in modo che l’osservatore veda le immagini della fotocamera dell’APR, ma non possa interagirvi? Io faccio il mirroring dello schermo. Ti dirò come faccio io, ma non sarà sicuramente l’unico modo e magari nemmeno il migliore. Però funziona.

Ti mostrerò il procedimento facendo riferimento ai seguenti dispositivi mobili:
– Il pilota utilizzerà un dispositivo Android collegato al radiocomando e lo chiamerò “dispositivo del pilota”.
– L’amico del pilota utilizzerà anch’egli un dispositivo Android e lo chiamerò “dispositivo dell’osservatore”.
Su entrambi i dispositivi deve essere installata un’applicazione per il mirroring dello schermo. Io utilizzo ApowerMirror scaricabile da Google Play. Se ne hai altre da consigliare, sentiti libero di farlo. Tanto non prendo un euro da nessun produttore di app…
Per questo tipo di applicazioni è fondamentale essere collegati alla stessa rete wi-fi, ma non ti preoccupare, non è necessario che ti porti appresso un router. Ormai tutti i dispositivi mobili, smartphone, tablet, ecc, hanno la possibilità di creare un “hotspot wi-fi”, ossia danno la possibilità ad altri dispositivi di condividere la connessione internet del dispositivo che funge da hotspot (o meglio, da access point). Non me ne vogliano i più esperti, per questa banale semplificazione. Quando avrai collegato i due dispositivi alla stessa rete, allora potrai avviare ApowerMirror e dare inizio al mirroring dello schermo. Quello che accadrà è che lo schermo del dispositivo del pilota verrà riprodotto anche sullo schermo del dispositivo dell’osservatore. Chiaramente, se il pilota attiverà la visualizzazione della mappa satellitare, allora anche l’osservatore la vedrà. Nel caso ci si debba far assistere da un osservatore, tipicamente è perché quest’ultimo dovrà guardare le immagini trasmesse dalla fotocamera. Il pilota, quindi dovrà tenere attivata tale visualizzazione anche sul suo dispositivo. In realtà, tale condizione non è nemmeno tanto vincolante; infatti il pilota avrà comunque disponibile la telemetria e sarà impegnato a guardare l’APR anziché lo schermo.
Ora ti mostro tutti i passi che dovresti fare per attivare il mirroring. Nelle immagini seguenti vedrai un tablet come dispositivo del pilota, mentre il  dispositivo dell’osservatore sarà uno smartphone.

1 – Attiva l’hotspot su uno dei due dispositivi. Per non sovraccaricare di lavoro il dispositivo del pilota, preferisco attivarlo sul dispositivo dell’osservatore.

2 – Connetti il dispositivo del pilota all’hotspot.

3 – Avvia ApowerMirror sul dispositivo dell’osservatore.

4 – Attiva ApowerMirror sul dispositivo del pilota ed avvia la ricerca dell’altro dispositivo.

5 – Una volta trovato il dispositivo dell’osservatore, tocca la relativa icona (sul dispositivo del pilota).

6 – Sul dispositivo dell’osservatore apparirà quello che vede il pilota.

7 – Sul dispositivo del pilota avvia l’applicazione di volo.

8 – Dovresti vedere la stessa schermata anche sul dispositivo dell’osservatore.

D’ora in poi, finché uno dei due dispositivi non esce da ApowerMirror, l’osservatore vedrà le stesse cose del pilota. Naturalmente solo il pilota potrà interagire con i comandi a schermo.
Con un breve video, che trovi qui sotto, voglio mostrarti il risultato della procedura che ti ho appena descritto. Ho simulato un’ispezione di un tetto ed il video deriva dalla registrazione dello schermo del dispositivo dell’osservatore. In questo caso, quindi, sul dispositivo dell’osservatore avevo in esecuzione sia ApowerMirror, sia un’applicazione per la registrazione dello schermo. Naturalmente, in un caso “reale” non è necessario registrare lo schermo dell’osservatore in quanto ci pensa il pilota ad avviare la registrazione ed a salvare tutto sulla memoria dell’APR; infatti nel video si vede che ho avviato una registrazione mentre pilotavo.

Se vuoi darmi dei suggerimenti o se vuoi condividere la tua esperienza, non esitare a contattarmi. Ti ricordo che mi trovi anche su Telegram (https://t.me/giampaoloberetta) dove ho aperto un canale nel quale ti parlo della mia attività e condivido informazioni (https://t.me/inggiampaoloberetta). Nel canale troverai anche articoli ed informazioni provenienti da altre fonti.

Come anticipato, qui sotto trovi il video.

Alla prossima. Ciao!